Come preparare un concorso: una piccola guida

I concorsi per Funzionario amministrativo
Come preparare un concorso una piccola guida

Come preparare un concorso: una piccola guida

Ecco una piccola guida su come preparare un concorso: giusto qualche osservazione derivata dalla nostra esperienza che però può esserti utile per iniziare subito nel modo giusto

In questo articolo non parliamo della preparazione delle singole tipologie di prove, a cui sono dedicati altri articoli di questo blog, ma della preparazione del concorso in sé, quindi di organizzazione dello studio nelle varie fasi del concorso, cioè di:

  • Gestione dei tempi
  • Gestione delle materie
  • Gestione del materiale
  • Gestione dell’allenamento

LA GESTIONE DEI TEMPI

La prima domanda da farsi è: quanto tempo ho a disposizione per studiare? Sarà sufficiente? Ovviamente questo dipende dal tipo di concorso a cui ti sei iscritto, ed in particolare alla quantità e qualità delle materie previste. Di questo, abbiamo già parlato nell’art come scegliere il concorso giusto. Alcune cosa sono però costanti.

  • Evitare l’errore di cominciare la preparazione dal momento in cui viene pubblicata la data delle prove. Se vuoi veramente arrivare preparato, devi cominciare a studiare dal momento in cui hai deciso di partecipare.
  • La costanza è la carta vincente: è molto più efficace dedicare qualche ora al giorno che molte ore in pochi giorni della settimana
  • Programmare è fondamentale. Immagina di avere 2/3 di mesi in totale – che è il tempo medio che passa tra la fine delle iscrizioni e la prima prova –  e fatti un programma che ti permette di finire in questo arco di tempo
  • Abbina sempre allo studio un pò di allenamento alla prova. Se hai dubbi su come farlo, puoi trarre spunto dagli articoli di questo blog (mettere link)

L’ORGANIZZAZIONE NELLE VARIE FASI

Se sei ancora nella fase preselettiva, dai uno sguardo all’articolo del blog su come preparare i quiz dei concorsi. Se hai superato la prima fase, come seconda prova potrai avere:

Ora, se non hai fatto l’errore di studiare direttamente dai quiz, hai una preparazione di base da sfruttare. E’ molto importante quindi tornare sui libri (o sugli appunti) e riguardare la materia con la prospettiva di quello che è utile per la nuova prova. Il che significa che

  • Se è una prova scritta, dovrai approfondire un pò
  • Se è una prova orale, dovrai sintetizzare e cercare di avere un quadro complessivo chiaro e ben legato 

Se invece hai studiato solo dai quiz dovrai …. Ricominciare da capo 

LA GESTIONE DELLE MATERIE

Come sappiamo, i concorsi possono prevedere prove su una o più materie, che a loro volta possono essere tecniche, giuridiche, economiche, contabili ecc. Ci sono due considerazioni generali da fare:

  1. la sequenza di studio non è indifferente. Nelle materie giuridiche, ad esempio, costituzionale va fatto prima di amministrativo, amministrativo prima di contabilità di stato, i diritti sostanziali prima dei processuali ecc ecc. Fai attenzione a questo aspetto, che in molti casi si rivela cruciale per l’efficacia dello studio. Se non sei sicuro, chiedi a chi è più esperto.
  2. le materie non hanno tutte lo stesso peso e la stessa dimensione. A volte nei bandi troverai una lista che contiene, ad esempio, diritto del lavoro in un punto, e organizzazione dell’INPS dall’altro. La differenza anche solo di dimensione è enorme, ma tu potresti non rendertene conto in prima battuta. Quindi, attenzione a dare la giusta importanza ad ogni materia elencata.

LA GESTIONE DEL MATERIALE

Se scegli di usare dei libri, che è sempre una buona idea, fai una scelta ragionata. Diffida di tutto quello che è troppo sintetico. Per esempio, se una delle materie previste è Economia Politica, e nel teso è trattata di 15 pagine, forse non è quello che fa per te. Cerca invece testi che ti rendono facile la comprensione e non sembrino fatti apposta per essere imparati a memoria

Anche il materiale trovato sulla rete va bene, perché no? Ma fai attenzione da dove proviene. Potrebbe essere frutto del lavoro di uno studente che magari non ha le idee particolarmente chiare, o un ottima esposizione di un docente ma molto datata e non più attuale.

Allo stesso modo, fai attenzione ai video su Youtube. C’è veramente di tutto, dal professore universitario che potrebbe essere difficile da seguire se sei al primo approccio con la materia, al neolaureato che cerca visibilità ma non è ancora pronto per insegnare, all’improvvisatore, a quello bravo che semplifica furbescamente ecc. Fai attenzione insomma a non cadere in trappole e riscontra sempre con altre fonti il contenuto

LA GESTIONE DELL’ALLENAMENTO

In alcuni tipi di prova, come abbiamo già detto nell’articolo sulle prove attitudinali, l’allenamento deve essere costante fino al giorno della prova. Per quanto possa essere noioso e faticoso, è così.

COME SI STUDIA PER UN CONCORSO

Cioè: al di là del tipo di prova, c’è una differenza tra il tipo di preparazione che devo acquisire per preparare un concorso e quella che invece mi era necessaria a scuola o all’università? In un certo senso sì: lo studio universitario è in genere molto approfondito, molto critico e minuzioso, ed è giusto che sia così. La finalità è quella di formare gli studenti ad un approccio alla materia che dovrà restargli per sempre. 

La finalità delle prove dei concorsi, invece, è di verificare se il condidato è in grado di orientarsi in modo adeguato nell’applicazione nella materia della prova, in modo da poter dare un contributo operativo all’organizzazione. 

Nei concorsi per laureati, questo significa avere una visione interdisciplinare che consenta di guardare all’azione amministrativa da più punti di vista, giuridici, tecnici, di efficacia

Nei concorsi per diplomati, invece, sapersi orientare nelle materie proposte non vuol dire sapere tutti i dettagli, ma avere una chiara idea  generale, che in modo da poter comprendere le modalità della sua applicazione nella Pubblica Amministrazione. Questo sia che si tratti di un qualche diritto o di una materia tecnica.

A parte alcuni concorsi molto specialistici, quindi, quello che serve è una preparazione solida e ben costruita, ma non iper-approfondita.

Buon lavoro!!

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Come preparare un concorso – fine pagina

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