Il primo passo: trovare e capire il bando di concorso
Saper leggere il bando di concorso รจ la prima cosa da โimparareโ, e non รจ semplice come potrebbe sembrare.
- Dove trovo i bandi di concorso?
- Quali parti devo leggere?
- A cosa devo stare particolarmente attento?
Nella tabella qui sotto trovi la risposte a queste ed altre domande, insieme a tutte le informazioni su bandi: dove trovarli, come leggere le informazioni, cosa aspettarsi nei vari momenti della procedura del concorso. Leggila attentamente, sono informazioni fondamentali.
COSA E' E DOVE SI TROVA
Il bando รจ lโatto con cui la PA interessata rende pubblico il procedimento di selezione.
Essendoย lโunica fonte ufficiale,ย รจ assolutamente consigliabile averne una copia fin dal momento in cui si decide se partecipare o meno ad un concorso. Nonostante molte pubblicazioni (riviste e siti internet) siano abbastanza affidabili, ogni dubbio o incertezza, infatti, va chiarito leggendo il bando cosรฌ come pubblicato.
I bandi vengonoย pubblicati:
- nel sito ย internet della gazzetta ufficiale concorsi, allโindirizzoย www.gazzettaufficiale.it
- neiย siti delle amministrazioniย che hanno indetto il concorso
- nel sitoย www.inpa.gov.it
Chiaramente il sistema piรน semplice ย รจ visitare il ย portale dei concorsi pubblici dedicato alle procedure concorsuali. Lo raggiungiย cliccando qui.
La notizia dellโuscita di un concorso perรฒ, รจ facilmente reperibile nelle riviste e nei siti specializzati sui concorsi.
LA PARTE GENERALE
Unaย attenta letturaย del bando รจ il primo essenziale passo nella scelta del concorso a cui partecipare. Eโ nel bando, infatti, che si trovano tutte le informazioni necessarie: i requisiti di partecipazione, le materie oggetto della prova, le tipologie di prova, la tempistica del concorso.
La prima parte del bando (quella che comincia con i vari vistoโฆ.) non รจ di interesse del candidato, mentreย tutto ciรฒ che segue la parola โdecretaโ o โdeterminaโva letto attentamente.
Eโ in questa parte che troverai lโarticolo (o gli articoli) che riguardano le informazioni generali sul concorso, quali:
1) Il numero dei posti messi a concorso
2) Il profilo professionale ES: funzionario di terza area, fascia retributiva F1 del settore amministrativo, economico-finanziarioโฆโฆโฆ.. oppure โistruttore amministrativo โฆ.โ
3) La quantitร dei posti eventualmente riservati a personale interno con contratti a tempo indeterminato o determinato.
In sintesi, qui la pubblica amministrazione comunica la quantitร e la qualitร dei posti messi a concorso. Il pubblico impiego รจ diviso in aree (A/B/C/D) , allโinterno di ciascuna areasono collocati profili (o qualifiche)professionali che descrivono il contenuto professionale specifico, suddivisi in base ai differenti gradi di complessitร e di contenuto (es. B1, B2, B3).A ciรฒ corrispondono differenti trattamenti economici. Naturalmente i requisiti (in particolare il titolo di studio) richiesti per il concorso variano a seconda del profilo professionale.
La maniera migliore per capire quali sono le caratteristiche del posto per cui intendi concorrere รจ quella di leggere il relativo contratto collettivo. Puoi trovare i contratti collettivi del pubblico impiego sul sito dellโ ARAN.
REQUISITI
Uno o piรน articoli del bando sono dedicati aiย requisiti di ammissione.
I requisiti riguardano:
- Laย cittadinanza. Possono partecipare ai concorsi i cittadini italiani e i cittadini della comunitร europea
- lโdoneitร fisica
- godere deiย diritti politici
- non essere stati destituiti, dispensati, dichiarati decaduti da un impiego pubblico.
Per quanto riguarda ilย titolo di studio, ย puรฒ essere richiesto:
- Di scuola media superiore o inferiore
- Di laurea, breve o specialistica
- Laurea piรน titolo successivo (master, dottorato di ricerca ecc)
- Laurea piรน un certo numero di anni nella funzione di livello piรน basso (es 5 anni a funzionario in un concorso per dirigenti)
Attenzione ad un aspetto perรฒ, ilย titolo di studioย puรฒ valere comeย requisito di partecipazioneย o comeย titolo di merito. Nel primo caso non si puรฒ partecipare se non si possiede quel determinato titolo di studio. Nel secondo caso si puรฒ partecipare con un titolo di studio piรน โbassoโ (es diploma) ma se si possiede quello piรน alto (es Laurea) ad esso viene attribuito unย punteggioย nel calcolo della graduatoria finale. Un consistente punteggio per un titolo di studio che si possiede รจ unย vantaggio da tenere in considerazioneย nella scelta se partecipare o no ad un concorso.
Normalmente i requisiti devono essere posseduti entro la data ultima di presentazione della domanda, cioรจ di regola 30 gg dopo la pubblicazione del bando.
LA PROCEDURA CONCORSUALE
Sempre nel bando sono indicate sia le materie oggetto dโesame che le tipologie di prove scelte.
Il bando indica sempre le materie di ogni singola prova. Normalmente (ma non รจ una regola) le materie della prova preliminare e della prova scritta sono le stesse, mentre ne viene aggiunta qualcuna (es lingua straniera o informatica) per la prova orale.
Le materie possono essere le piรน svariate, a seconda dei profili professionali messi a concorso. Sono frequenti le prove diย cultura generale, ma la gran parte dei concorsi โ soprattutto per diplomati e laureati โ verte suย materie giuridiche. Tra queste, oltre allโonnipresenteย diritto amministrativo, si trovano spesso elementi di diritto civile, contabilitร , diritto del lavoro.
Le prove vanno superate una alla volta: la prova preliminare dร accesso alla prova scritta, e quella scritta alla prova orale. Ogni prova prevede un voto (o punteggio) minimo per il suo superamento.
La prova preliminare (o preselettiva) prevede un punteggio che normalmente non viene utilizzato nella formazione della graduatoria finale, mentre quelli della prova scritta ed orale normalmente si sommano per la formazione della graduatoria finale. Se per esempio ho ottenuto 8,25 nella prova preselettiva, 7,50 nella prova scritta e 7,85 nella prova orale, il mio punteggio finale sarร 15,35.
Se nella prova preliminare e nella scritta non ho ottenuto il punteggio minimo, non passo alla successiva, se invece non lโho ottenuto alla prova orale, non entro in graduatoria finale. Clicca qui per informazioni sui tipi di prova.
COMPILARE ED INOLTRARE LA DOMANDA
Presentare la domanda nei modi e nei tempi corretti รจ essenziale per la partecipazione al concorso.
Laย regola generaleย รจ ormai la presentazione della domanda onlineย attraverso il sitoย www.inpa.gov.it. Questo comporta che nella procedura di iscrizioneย tutte le dichiarazioni sono rese on line.ย
La procedura online richiede lโidentificazione attraverso loย SPIDย o laย firma digitale. Meglio muoversi per tempo quindi se non se ne รจ in possesso.
Termini e modalitร di partecipazione
Nella quasi totalitร dei casi, la domanda deve essere presentata entroย trenta giorniย dallโuscita del bando, ma le amministrazioni posso stabilire termini piรน brevi.
LE TEMPISTICHE DEI CONCORSI
Eโ questo in molti casi ilย punto dolente. Una volta presentata la domanda non รจ possibile prevedere quanto a lungo durerร lโiter procedimentale. Dal 2025, le procedure di assunzione dovranno essere completate entro unย massimo di 3 anniย dallโapprovazione delle relative facoltร assunzionali, pena la perdita di tali facoltร e degli stanziamenti finanziari. I concorsi devono concludersi entro 180 giorni dalla data di conclusione delle prove scritte, ma un termine che puรฒ essere superato con una specifica richiesta.
Eโ possibile che il bando stesso abbia giร indicato il giorno della prima prova, ma รจ unโeventualitร abbastanza rara.
Piรน spesso il bando rimanda la pubblicazione della data delle prova ad una successiva comunicazione. Ma non mancano casi, anche molto recenti, di amministrazioni che svolgono tutta la procedura in tempi brevi, mettendo in grave difficoltร i partecipanti che non si sono preparati per tempo.
Ricorda che lo svolgimento della prima prova non viene mai comunicato personalmente ed anche le successive possono non esserlo.ย La via maestra quindi per non perdere occasioni importanti รจ quindi quella diย rimanere costantemente informati. In questo la rete รจ stata un grandissimo passo avanti: quello che una volta costava ore di attesa al telefono o in qualche biblioteca, o lโacquisto continuo di inutili copie della GU, adesso puรฒ essere fatto con pochi click sul sito INpa o quello della singola amministrazione.
Se si deve seguire lโevoluzione di piรน di un concorso, sono utilissimi anche i vari siti specializzati, che riportano via via sia i nuovi concorsi sia le date della varie prove di quelli giร usciti.


