Come preparare le domande logico-attitudinali

I concorsi per Funzionario amministrativo
domande logico attitudinali

Come preparare le domande logico-attitudinali

Le domande logico-attitudinali sono ormai frequentissime nei concorsi. Vengono utilizzate a volte sole a volte in combinazione nella stessa prova con domande relative a materie specifiche. La loro finalità è chiaramente quella di verificare se il candidato ha la capacità di portare avanti un ragionamento logico veloce e preciso. Ne sono state sviluppate nel tempo svariate tipologie: ragionamento verbale, logico matematica, critico verbale ecc… . Anche i nomi a volte cambiano, ma la sostanza resta la stessa.

all’interno di queste categorie possono esserci domande di tipo differente(es: serie numeriche/alfanumeriche) e sistemazioni grafiche differenti. La risposta è sempre multipla.

La caratteristica comune a tutte queste domande è che non richiedono studio, ma piuttosto allenamento. Vale a dire, tutte si risolvono con conoscenze cha abbiamo acquisito nel percorso scolastico. La matematica è una matematica di base: le operazioni, le frazioni, al massimo il calcolo combinatorio. A volte vengono inseriti grafici semplici da interpretare. Nelle categorie del ragionamento verbale o critico- verbale quello che conta è la competenza linguistica e di comprensione del testo. Niente quindi che non abbiamo già studiato. Ma allora dov’è il problema?

Ce ne sono fondamentalmente due: capire come sono costruite e allenarsi a rispondere velocemente.

1. capire come sono costruite

In quelle di tipo matematica, come ad esempio le serie numeriche o di ragionamento numerico deduttivo, si tratterà di capire quale operazione  – semplice o complessa –  è stata utilizzata per costruirle. Guarda ad esempio, in questa semplicissima serie numerica:

6   8  11  X  20

la sequenza è costruita aggiungendo al numero originario (6) un numero che cresce di una unità partendo da due: quindi 6+2=8 8+3=11 e via così. La X sarà quindi 15. Questa è una versione semplicissima, ma chiaramente ne esistono di più complicate e basate su logiche differenti, anche che non richiedono calcoli, come questa:

21   40   121   X   1121

Qui la relazione non è in effetti numerica: si tratta di aggiungere la cifra 1 a numeri alternati (non in sequenza). Quindi la X equivale a 140.

Nelle domande basate su un testo sarà sufficiente invece una lettura attenta che permette di selezionare con precisione le informazioni richieste. Ora però siamo pratici: è chiaro che con un pò di tempo e applicazione potrai indovinarle tutte, ma è anche vero che un corso o un testo ti aiuteranno a svelare più rapidamente ogni mistero e a capire come lavorare per raggiungere il tuo obiettivo più rapidamente. Ma non è finita qui.

2. sviluppare la velocità

Una volta che hai capito come funziona, infatti, resta il problema della velocità di soluzione. Nella prova reali avrai a disposizione più o meno 40 secondi a domanda e come sai, una domanda a cui non hai risposto nella prova dei concorsi è un punto netto in meno.Quindi, dopo aver fatto il corso, letto il libro, cominciato ad orientarli su come funzionano le varie categorie, dovrai allenarti in modo continuativo finché non raggiungi la velocità di soluzione adeguata. E, siccome l’allenamento si perde rapidamente, è bene tenersi allenati fino al giorno della prova, continuando a farne un pò magari con minore intensità

 

 

Go to top