Piccola guida informativa al concorso per commissari di polizia e alla sua preparazione
Il concorso per Commissari di Polizia è uno di quelli relativamente stabili, nel senso che viene bandito con una certa regolarità e grosso modo con le medesime modalità . Vale la pena quindi di prenderlo in cosiderazione perchè può essere prepaato con largo anticipo, cosa non comune nell’ambito dei concorsi pubblici.Â
E’ però un concorso piuttosto difficile, sia per la quantità di materie oggetto della prova, sia per l’approfondimento richiesto, sia perchè oltre allo studio sono necessarie una preparazione atletica e un profilo di personalità adeguato, aspetti che entrambi vengono accertati nella procedura.
In questo articolo parleremo di:
- Frequenza del concorso
- Requisiti richiesti per la preparazione
- Tipi di prove culturali e accertamenti
- Materie delle prove culturali
- Come prepararsi
Nella parte finale dell’articolo trovi una guida alla preparazione basata sulla nostra esperienza pratica.
CONCORSO COMMISSARI DI POLIZIA: LE CARATTERISTICHE
FREQUENZA DEL CONCORSO
Il concorso viene indetto mediamente ogni 12-18 mesi, per un numero di posti che raramente supera i 200.Â
REQUISITI RICHIESTI
I requisiti richiesti per partecipare sono:
- cittadinanza italiana, godimento dei diritti civili e politici;
- possesso delle qualità di condotta previste dall’articolo 35, comma 6, del d.lgs. n. 165/2001;
- non aver compiuto il 30° anno di età . Tale limite è elevato, fino a un massimo di tre anni, in relazione all’effettivo servizio militare prestato dai candidati. Si prescinde dal limite di età per i candidati appartenenti alla Polizia di Stato. Per i candidati appartenenti ai ruoli dell’Amministrazione civile dell’interno il limite d’età è di trentacinque anni;
- essere in possesso dei requisiti di efficienza fisica, idoneità fisica, psichica e attitudinale prescritti per l’accesso alla carriera dei funzionari di Polizia di cui al decreto del Ministro dell’interno 30 giugno 2003, n. 198, e dei requisiti di cui al decreto del Presidente della Repubblica 17 dicembre 2015, n. 207,
- essere in possesso di una laurea magistrale o specialistica a contenuto giuridico conseguita presso un’Università della Repubblica italiana o un Istituto di istruzione universitario equiparato.Â
Per informazioni più complete, vai alla pagina del sito della polizia di stato.
PROVA PRESELETTIVA
La prova preseletiva consiste nel rispondere a un questionario, articolato in domande con risposta a scelta multipla, su:
- diritto penale,
- diritto processuale penale,
- diritto civile,
- diritto costituzionale,
- diritto amministrativo.
Prima della prova, viene pubblicata una banca dati contenente i 5.000 quesiti (1.000 per ciascuna delle materie) che saranno utilizzate per elaborare i questionari per la prova preselettiva, viene normalmente pubblicata, almeno trenta giorni prima dell’inizio dello svolgimento della medesima prova. Trovi le prove degli anni precedenti in questa pagina del simulatore
ACCERTAMENTI PSICO-FISICI E ATTITUDINALI
I candidati che hanno superato la prova preselettiva, vengono poi chiamati ad una seconda fase del concorso, che prevede sia delle prove di tipo fisico che degli accertamenti sullo stato di salute e di tipo attitudinale.
Le prove di efficienza fisica vengono effettuate per verificare che i candidati convocati siano capaci di fare:
Successivamente, i candidati risultati idonei all’accertamento dell’efficienza fisica sono sottoposti agli accertamenti fisici (accertamenti strumentali e di laboratorio) e psichici (valutazione relativa ad alcuni aspetti della loro personalità ) a cura di una Commissione. I dettagli sonon contenuti nei singoli bandi.
Superata la fase degli accertamenti, la procedura concorsuale procede con le prove scritte e orali.
PROVE SCRITTE
Le due prove scritte, della durata massima di otto ore ciascuna, prevedono l’elaborazione di due temi relativi a:
- diritto costituzionale congiuntamente o disgiuntamente a diritto amministrativo, con eventuale riferimento alla legislazione speciale in materia di pubblica sicurezza;
- diritto penale congiuntamente o disgiuntamente a diritto processuale penale.
PROVA ORALE
La prova orale, oltre che sulle materie oggetto delle prove scritte, verte sulle seguenti materie:
- diritto civile;
- diritto della navigazione;
- ordinamento dell’Amministrazione della pubblica sicurezza;
- diritto dell’Unione europea;
- diritto internazionale;
- nozioni di medicina legale;
- lingua inglese.
COME ORGANIZZARE LA PREPARAZIONE
IN GENERALE
Dalla descrizione risulta evidente che si tratta di una provedura particolarmente complessa, che va affrontata in modo consapevole. Ecco di seguito alcuni consigli.
1 Gioca d’anticipo
Proprio perchè si tratta di un concorso con una certa regolarità , ma comunque difficile, cominciare la preparazione prima dell’uscita del bando è senza dubbio la strategia vincente.
2 Usa i libri giusti
In questo caso, i libri ad hoc dei concorsi non vanno bene. Munisciti di testi di livello universitario, magari diversi e più sintentici di quelli che hai utilizzato per gli esami, sceglinendoli tra i tantissimi che soono sul mercato
3 Mantieni un impegno costante
Sì, non è un concorso mordi e fuggi. Così come è importante giocare d’anticipo, è altrettando importante avere una costanza di studio e applicazione adeguati. Se te la senti vuoi dedicare al raggiungimento di questo obiettivo più o meno un’anno di impegno, forse è meglio non cominciare
IN PARTICOLARE
Detto questo, andiamo un pò più in profondità :
La prima fase della preparazione: prove preselettive e accertamenti
Nella prima fase della preparazione, la parte culturale e quella delle prove atletiche vanno preparate in parallelo. Dopo le prove preselettive, infatti, non ci sarà abbastanza tempo per allenarsi. Va detto che le prestazioni atletiche richieste non sono inarrivabili e sono espresse in modo molto chiaro, ma in ogni caso un pò di preparazione è sempre necessaria. Negli anni, abbiamo visto troppi studenti che si erano preparati in modo adeguato alle prove a risposta multipla non passare le prove atletiche.
La preparazione della prova a risposta multipla è quella che – nella nostra esperienza – si è rivelata più ‘ingannevole’. La pubblicazione della banca dati e la somiglianza tra quelle utilizzate nel corso degli anni hanno portato moltissimi a fare uno sforzo più che altro mnemonico, non andando in profondità nello studio delle materie. E’ un atteggiamento comprensibile dettato ovviamente dalla preoccupazione di non passare le prove preselettive, ma è comunque sbagliato. Perchè?
Perché nella prova successiva ci sono due temi da fare, e non saranno nè facili nè banali. Già nella primissima fase di preparazione quindi è necessario uno studio intelligente: abbastanza approfondito da consentire una ripresa efficace nel breve tempo che passa tra la fine degli accertamenti e le prove scritte.Â
Trovi qualche consiglio su come si preparano i quiz nell’articolo Come studiare per i quiz dei concorsi
La seconda fase: affrontare le prove scritte.
Le prove scritte sono senz’altro le più difficili. Costruire un tema di diritto senza essere nè banali nè eccessivamente prolissi e aulici è un risultato che si raggiunge con due elementi: uno studio delle materie adeguato al tipo di prova e un allenamento specifico. Qui viene in luce quanto detto prima: se già nello studio della fase precedente si è andati abbastanza in profondità , in questa fase sarà possibile tornare sul lavoro già fatto, fare qualche approfondimento ed allenarsi a scrivere.
Ma come allenarsi? I temi di anni procedenti possono sicuramente essere una buona fonte di informazioni, ma senza una correzione da parte di un esperto il lavoro resta sempre a metà . Questo è uno dei motivi per cui seguire un corso è una buona idea.
Intanto però puoi dare uno sguardo all’articolo come scrivere il tema di un concorso di questa sezione.
L’ultima fase: le prove orali.
In realtà le prove orali sono quelle meno impegnative: la parte più voluminosa del programma è già stata affrontata, le materie aggiuntive non sono impossibili da ripassare nell’ottica di una prova orale, la prova stessa – benchè più emotiva – non consente grandi approfondimneti ma richiede piuttosto una capacità di esporre. Se vuoi consigli a riguardo, vai alla alla pagina Come affrontare le prove orali dei concorsi


