Il concorso per Assistente Amministrativo ASL

I concorsi per Funzionario amministrativo

IL CONCORSO PER ASSISTENTE AMMINISTRATIVO ASL

In questo articolo parliamo della figura dell’assistente amministrativo nelle ASL, in particolare di:

  • caratteristiche del ruolo di assistente amministrativo e titoli di accesso
  • spunti e indicazioni per la preparazione del concorso

Chi è e cosa fa l’assistente amministrativo nelle ASL?

La figura dell’assistente amministrativo nelle ASL – che sono parte del Sistema Sanitario Nazionale (SSN) – corrisponde a quella di Istruttore amministrativo nelle amministrazioni centrali e locali (abbiamo parlato dell’istruttore amministrativo un questo post). I posti sono particolarmente ambiti da chi non può spostarsi da un determinato territorio; anche se recentemente sono state accorpate, le ASL hanno una circoscrizione territoriale piuttosto piccola, specialmente in territori intensamente abitati. 

Con l’istruttore amministrativo condivide per gran parte la funzione: si tratta di un ruolo di base, con funzioni operative e di istruzione dei procedimenti, situato nella fascia che una volta era contraddistinta dalla lettera ‘C’, tipicamente accessibile con un diploma di scuola secondaria.

Se vuoi maggiori dettagli, compresi i livelli retributivi, leggi qui il contratto collettivo.

 

Come preparare il concorso?

Conseguentemente anche la preparazione del concorso è generalmente molto simile, al punto che può risultare utile prepararli insieme se ci sono concorsi contemporanei. 

Generalmente il programma dei bandi è composto da:

  • Diritto Amministrativo
  • Diritto del sistema sanitario nazionale

Più raramente appare contabilità (in genere in una ‘versione’ molto ristretta), o una prova preselettiva con le famose domande logico attitudinali. Quasi mai la parte di diritto penale relativa ai reati contro la PA

Nella preparazione, è importante tenere conto di un aspetto cruciale, per evitare errori di pianificazione dello studio. Il diritto del sistema sanitario nazionale infatti è una parte specifica di diritto amministrativo, non una materia a parte. Questo significa che le due materie (amministrativo generale e diritto del SSN) non possono essere studiate separatamente, ma devono essere affrontate in sequenza: prima amministrativo poi il SSN. Non a caso nel nostro corso sono disposte così. A differenza di altre parti ‘speciali’ di Amministrativo, che sono più strettamente collegate all’area dell’attività amministrativa (procedimento/provvedimento/silenzi ecc) il diritto del SSN è più strettamente collegato all’area della organizzazione amministrativa (cioè amministrazione centrale/locale/ TUELL ecc). Quindi, se non si ha chiara la parte dell’organizzazione, lo studio del SSN rischia di diventare una pura esercitazione di memoria, al contrario, se è chiara, diventa semplice e scorrevole, quasi ovvia.

Non si tratta di un concorso particolarmente difficile, infatti nella nostra classificazione dei bandi (quella in fondo alle pagina delle news) troverai i concorsi di questo tipo quasi sempre collocati nella fascia medio facile – la più bassa. Ma naturalmente questo non significa che si possono superare senza studiare.

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