Come scegliere il concorso giusto

I concorsi per Funzionario amministrativo
come scegliere il concorso giusto

Come scegliere il concorso giusto

Ecco qui qualche suggerimento per la scelta del concorsi ‘giusto’, nel senso di più adatto, a cui partecipare.

Può sembrare strano e anche sorprendente, ma una larga parte di insuccessi dipende proprio da questo: la scelta del concorso a cui partecipare. Vale la pena quindi di fare qualche riflessione a riguardo.

Prima di tutto, però, è il caso di sgomberare il campo da alcuni luoghi comuni, che possono influenzarti negativamente e determinare un insuccesso.

  • Il primo è anche il più diffuso: le raccomandazioni. Sei sei di quelli che pensano che a vincere siano sempre i soliti raccomandati – accetta questo consiglio – lascia stare. Non che il fenomeno non esista, ma è marginale e legato a procedure concorsuali piccole e poco visibili. In trent’anni di esperienza sul campo, però, abbiamo visto che chi si pone in questo ‘mood’ si prepara male, svogliatamente, non dedica tempo sufficiente e di conseguenza non ce la fa.
  • L’altro pregiudizio è invece legato alla preparazione pregressa o al titolo di studio. Ad esempio: ho una laurea in Giurisprudenza – mi basta ripassare – vado e vinco. Più che un pregiudizio, è un grave errore di valutazione, per vincere un concorso devi superare delle prove specifiche: quiz, risposte sintetiche, temi, prove pratiche. Non è detto che una buona preparazione pregressa sia sufficiente

Detto questo, torniamo al alla scelta. L’elemento base da valuta è il più ovvio: che distanza c’è tra la mia preparazione  – quello che già so – e quello che viene richiesto nel bando? Le ipotesi sono molte, per sintesi le abbiamo aggregate – in base alla nostra esperienza di formazione – in 4 categorie:

CONCORSI PER DIPLOMATI - NON TECNICI

Si tratta normalmente dei concorsi per istruttore amministrativo/collaboratore amministrativo/istruttore contabile. Sono in genere procedure alla portata di tutti i laureati e diplomati.

Anche se le materie sono di tipo giuridico (diritto amministrativo, degli enti locali ecc) non c’è da spaventarsi troppo nemmeno se è la prima volta che le si affronta. Certo, ci vuole un pò di tempo a disposizione per studiare, devi tenerne conto, ma non è mai questo tipo di concorso una scelta improponibile. Se hai una laurea giuridico – economica non sottovalutare la difficoltà: devi comunque capire la specificità della preparazione ad un concorso. Per avere un’idea, consulta la pagina che approfondisce questo tipo di concorso.

Qui invece trovi un video che può interessarti..

Qui i nostri corso di preparazione:

  1. Istruttore Amministrativo
  2. Istruttore Contabile

Fanno parte di questo gruppo i concorsi per Istruttore Tecnico. Anche questo tipo di concorso non è mai una scelta troppo rischiosa, né per un diplomato né per un laureato. Ci sono però degli aspetti che devi considerare:

  • la concorrenza è molto minore, proprio perché il titolo di accesso è più specifico. Quindi il rapporto tra partecipanti  e posti messi a concorso è in genere più vantaggioso che nei concorsi generici
  • le conoscenze tecniche vanno comunque riviste – specialmente se lavori da un pò alcuni aspetti meno frequenti nella pratica potrebbero essere un pò  dimenticati
  • potrebbero essere richieste delle normative molto specifiche e a volte – se non spesso – particolarmente complesse (diritto urbanistico, ambientale, dei beni culturali) che richiedono un certo tempo per essere assimilate. Tienine conto.

A differenza di quello che accade in quelli per diplomati, nei concorsi per laureati la variabilità è veramente enorme. Per questa ragione, la scelta del concorso è ancora più delicata. Ti basti considerare che ci sono con corsi che richiedono 2 materie, ma anche 3, 4 , a volte addirittura 10. Concorsi a prova unica, concorsi con prova a rispospota multipla più orale, concorsi con 3 prove. Questo inevitabilmente incide sul tempo di preparazione e sulle obiettive possibilità di successo.

Se non hai una preparazione di tipo giuridico avrai chiaramente bisogno di più tempo, e forse non è il caso di approcciare concorsi che contengono più di due materie di base, e ti conviene scegliere quelli che contengono, ad esempio, amministrativo + contabilità o amministrativo più i reati contro la PA. A meno che tu non abbia molto tempo per studiare – perché comunque non è impossibile.

Se invece hai una laurea di tipo giuridico-economico, fai il conto delle materie che hai meno ‘fresche’ e della loro ‘dimensione’ o considera quelle che proprio non hai mai affrontato. Se sono più di 3, e tra questi ce ne è una grande (ad es: amministrativo o economia politica), allora fai un bel ragionamento sul TEMPO REALE che hai a disposizione per studiare. Il rischio in questi casi si fa più alto.

In questo tipo di concorso troverai spesso anche domande di tipo situazionale o attitudinale (niente di troppo complicato, ma non sottovalutarle).

In ogni caso, nei concorsi per laureati la preparazione pregressa è un fattore determinante, anche perché le procedure concorsuali sono nel tempo diventate più rapide. Perché allora on cominciare prima che i concorsi siano stati indetti? Alcune materie come Amministrativo, contabilità di stato, i reati contro la PA sono veramente frequentissimi. Averle già pronte di consentirà di concentrarti su altro quando nel bando ne sono presenti molte. E’ un vantaggio competitivo non da poco. Nella sezione materie singole puoi trovare quello che ti serve.

I concorsi per laureati ad alto contenuto tecnico vanno affrontati con buon senso e la giusta dose di determinazione. Non perché siano più difficili degli altri, ma semplicemente  perché di norma richiedono una conoscenza ‘evoluta’ su entrambe le arre: quella tecnica e quella normativa.

Per l’area tecnica normalmente il problema è quello di ripassare aspetti che nella pratica non sono frequenti – ma è facilmente risolvibile. riprendendo in mano i testi universitari, gli appunti ecc.

Più complesso  invece è l’aspetto normativo, che viene richiesto quasi sempre -e a buona ragione –  ad un livello un un pò più alto che nei concorsi per fascia C e che va affrontato con consapevolezza. Si tratta per forza di cose di normative specialistiche (finanziarie, urbanistico-edilizie, ambientali ecc) quasi sempre afferenti al diritto Amministrativo. Ma a volte potreste trovare Tributario, Commerciale o altro. 

Il consiglio è sempre di essere realistici sul tempo che si ha a disposizione per studiare, e naturalmente cominciare a farlo il prima possibile. Se le materie specialistiche sono davvero tante e tutte sconosciute – meglio forse attendere un’altra occasione, a meno che non si abbia sufficiente tempo e ….. motivazione

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