Come studiare per i quiz dei concorsi

I concorsi per Funzionario amministrativo
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Come studiare per i quiz dei concorsi

ovvero:

L’illusione del simulatore: perché fare migliaia di quiz ti allontana dal tuo obiettivo

C’è un errore che commette il un numero enorme di candidati: confondere la memorizzazione dei quiz con la preparazione reale. I simulatori sono ottimi strumenti di verifica, ma se usati come unico metodo di studio producono un’illusione di competenza che crolla davanti alle varianti d’esame, alle risposte sintetiche e alle prove orali.
In questo articolo, noi de L’Ateneo srl – che da trent’anni facciamo alta formazione  – analizziamo il metodo per trasformare il lavoro sul simulatore in uno strumento realmente efficace

Prima cosa da considerare: I quiz – Introdotti oramai parecchi anni fa per la loro indiscussa oggettività – hanno dato luogo ad una serie di falsi miti duri a morire.

I falsi miti sui quiz

Il primo che è insieme il più duro a morire e il più deleterio, è che per superare la prova sia sufficiente fare tanti quiz, senza dover studiare. Il secondo è che sia possibile imparare a memoria griglie di migliaia di domande. Ne abbiamo già parlato qui nella pagina su come preparare le prove, ma vale la pena di spendere qualche parola in più. Non è vero, ed è anzi un modo deleterio di procedere.

Su questi falsi miti si è poi creato un grande business a cui bisogna fare attenzione:  c’è chi vende simulatori magici, chi fa lezione utilizzando solo quiz, chi ti promette tecniche per espandere la tua memoria all’infinito. Se hai voglia di credere a queste cose, libero di farlo, ma la verità e che non funzionano, e che l’unico modo di passare questo tipo di prova è studiare.

E’ vero però che che bisogna sapere come affrontare lo studio per una prova a risposta multipla e bisogna anche allenarsi a dare risposte velocemente. Dividiamo quindi il discorso in due:

Come studiare per i quiz

E’ facile capire che – qualunque sia la materia oggetto della prova – alcuni aspetti non si prestano ad essere inseriti nei quiz a risposta multipla. Semplicemente, tutto quello che non può essere ristretto nel binomio domanda /risposta secca, nei quiz non può andare. Possono invece facilmente essere inseriti i concetti generali e le loro definizioni corrette, deduzioni immediate, nozioni. E’ per questo che dovrai approcciare allo studi in modo adeguato. Vale a dire, il più logico possibile.

Durante la prova infatti ad assisterti e rimanere ‘funzionante’ sarà la logica, non la memoria, che  sotto  stress è la prima a tradire. Lo studio per i quiz è quindi focalizzato sulla comprensione generale della materia e sull’attenzione a quei tipi di nozione che possono facilmente fare parte di una domanda (un determinato valore, un termine di decadenza ecc.). In pratica, per poter ricordare quello che ti serve devi averlo sistemato in modo logico.

Puoi avere un’idea più chiara di cosa vuol dire semplicemente studiando un primo argomento e poi facendo subito dopo una serie di quiz si di esso. Vedrai quanto facilmente è possibile dedurre una risposta da un concetto che si è capito.

Dopo lo studio ovviamente devi allenarti ai quiz. Se nella prima fase fare i quiz è – come dicevamo prima – un controllo della propria preparazione, nella fase finale la strategia è completamente differente, perché dovrai sviluppare una velocità adeguata e precisione.

Ecco come:

  1. L’allenamento deve quindi essere costante, ma fatto per sessioni brevi. Non più di 30 minuti, per intenderci. Dopo la concentrazione cala e non serve a niente continuare. Ne abbiamo avuto conferma in aula mille volte.
  2. Se sbagli una risposta (e capiterà) dovrai sempre, ma proprio sempre, capire che cosa hai sbagliato e perché: non ricordavi, c’è un concetto che non ti è chiaro? Altrimenti è una perdita di tempo.
  3. Via via imparerai a capire come è costruito un quiz, come eliminare risposte  simili a quella esatta (il cd distrattore). La maggior parte delle volte sarà la logica a suggerirti la risposta esatta. D’altronde, il distrattore è lì per testare proprio questo…

Quindi, stare davanti al simulatore ore ed ore a fare e rifare quiz  – che è purtroppo quello che fanno in molti – è uno sforzo che produce scarsi risultati. Questo anche se il simulatore è il nostro, che  suddivide i quiz in gruppi da 10/20 domande. Fare i quiz per poco tempo ma con attenzione, correggendo gli errori e monitorando il tempo di risposta, invece è utilissimo.

Ci sono poi semplici tecniche che possono esserti utili, ne parliamo nella pagina dedicata a come preparare le prove. Si tratta dell’allenamento alla velocità e della classificazione dei quiz.

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