Le prove dei concorsi: la struttura delle prove

Le prove dei concorsi

Le prove dei concorsi: i tipi di prova

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Dopo aver visto quali possono essere i contenuti, vediamo adesso quali tipi di prova sono utilizzati. Attenzione, non si tratta di fare un catalogo ma, come vedrai nei passi successivi,  di organizzare la preparazione: l’approccio infatti varia molto a seconda del tipo di prova.

Nella tabella qui sotto trovi tutti i tipi di prova utilizzati

LE DOMANDE A RISPOSTA MULTIPLA

La prova preselettiva è normalmente un test a risposta multipla. Puoi trovare molte griglie di test a risposta multipla nella sezione simulatore di questo sito.

Ma come vengono somministrate le prove a risposta multipla?
Ecco i modi più diffusi:

  • Con foglio domande e foglio risposte:
    al candidato vengono consegnate due buste, una contenente il materiale d’esame l’altra un cartoncino bianco. Essendo una prova temporizzata, sarà possibile aprire il plico dell’esame solo al via della commissione, che da quel momento farà decorrere il tempo a disposizione. Nel plico ci sono sia il foglio delle domande che quello delle risposte. Il foglio delle domande contiene i test a risposta multipla con una numerazione progressiva, la risposta ad ogni domanda va segnalata (con le modalità indicate) sul corrispondente quadratino del foglio risposte. Attenzione, sul foglio delle risposteevitate ogni annotazione, calcolo, appunto: se è a lettura ottica tutti i segni comporteranno un errore. Se avete bisogno di scrivere, fatelo sul foglio delle domande.

Alla fine della prova si inseriscono i fogli nella busta grande, si annota il proprio nome, cognome e data di nascita nel cartoncino, si chiude il cartoncino nella busta e si inserisce anche questo nella busta grande, che va infine consegnata al personale di controllo.

  • Con schermo e telecomando o tablet:
    In questo caso non c‘è uso di carta. Si viene identificati con un numero che corrisponde alla propria postazione, nella postazione si trova un telecomando. Al via sullo schermo appaiono le domande (che normalmente vengono anche lette), e la risposta va data digitando la lettera giusta sul telecomando.
  • Online in remoto:

    Negli ultimi anni è diventata frequente la somministrazione in remoto. Assomiglia in tutto e per tutto ad un quiz su schermo, ma naturalmente saranno richieste alcune cautele per evitare la presenza di altre persone. E’ il bando stesso che ti indicherà quali.

Ma quale che sia l’argomento della prova e la modalità di somministrazione, il nemico sarà sempre il tempo. In questo tipo di prova, infatti, il tempo dato a disposizione varia tra 40 secondi a poco più di un minuto a domanda

Se le prova è in presenza, può essere su carta. In questo caso al candidato vengono consegnate due buste, una con il materiale d’esame e l’altra con il cartoncino su cui indicare il proprio nome, cognome e data di nascita.

Lo scritto va fatto – brutta e bella – utilizzando esclusivamente i fogli messi a disposizione, che poi il candidato inserirà nella busta grande insieme alla busta piccola (chiusa) contenente il cartoncino con le generalità.

Il bando dà indicazioni sui testi che è possibile portare con sé – normalmente il dizionario di italiano ed i codici senza commenti se la prova è di tipo giuridico.E’ molto frequente che dall’orario di convocazione – in genere le 9 del mattino – all’ora in cui ha effettivamente inizio la prova, possono passare 2,3,4 ore. Se aggiungete a queste le ore di durata effettiva della prova, capite quanto può essere importante avere con sé qualcosa da mangiare e da bere. Solitamente non è possibile alzarsi per le prime due ore..

La prova scritta può essere anche in remoto, ed è spesso utilizzata per le risposte sintetiche. In questo caso naturalmente sarà necessario collegarsi nel modo e con il programma indicato nel bando. La stesura avverrà in video attraverso uno specifico programma.

Si tratta di un numero limitato di domande (di solito non più di sei) che hanno, magari oltre alla classica opzione della risposta multipla, anche alcune righe per la risposta sintetica. E’ un tipo di prova molto comune soprattutto sulle materie giuridiche ed è un tipo di scritto abbastanza ostico.

Solitamente non richiedono più di 15 righe di testo. E’ decisamente un tipo di prova che richiede una capacità di sintesi immediata ed una buona velocità di scrittura

E’ un tipo di  prova che serve a verificare quanto il candidato riesca effettivamente ad utilizzare nella pratica le nozioni che ha acquisito. Può essere la redazione di un provvedimento, di uno schema progettuale, di un calcolo ecc.. 

E’ il tipo di prova che più di tutte richiede una preparazione non mnemonica.

l tema è una composizione scritta abbastanza lunga ed articolata – circa 3/5 facciate di foglio protocollo -ampiamente utilizzata nelle prove di concorso.

Nei concorsi per diplomati, è più spesso di cultura generale, storia, italiano; si tratta quindi di uno scritto del tipo di quelli che si fanno alle scuole superiori. In questo caso quello che conta è che l’elaborato sia in italiano corretto e che sia chiaro e non contenga informazioni errate.

Nei concorsi per laureati, è più spesso di  argomento giuridico, e la faccenda cambia. Il tema di diritto mette in difficoltà un po’ tutti, chi è laureato in materie giuridiche infatti è raramente abituato a scrivere, chi ha fatto altri percorsi di studio teme di non saper utilizzare adeguatamente il linguaggio giuridico.

 

La prova orale consiste  – ovviamente – nella classica interrogazione. CI sono però alcune differenze:

  • normalmente le domande vengono pescate da un’urna in cui vengono messe prima dell’inizio delle prove o della giornata di prove, in modo da assicurare la casualità
  • l’interazione della commissione con il candidato è piuttosto limitata, questo per garantire che non vi siano manipolazioni o comportamenti che involontariamente influenzino l’esito della prova

Ma cosa devo sapere sul giorno della prova?

Il giorno della prova è necessario presentarsi con un documento di riconoscimento in corso di validità. Ovviamente non è possibile comunicare né verbalmente né in altro modo con gli altri candidati o con l’esterno, mentre è possibile comunicare con la commissione e con i suoi incaricati.

Per quanto riguarda i testi che è possibile portare con sé, il bando contiene le indicazioni necessarie. Se si tratta di una prova a risposta multipla o di un orale, non è il caso di portare con sé alcun testo, per il semplice motivo che non vi sarebbe il tempo di consultarlo. Se si tratta di  prova scritta? Nella prova scritta è di solito possibile portare i codici, ma nella versione ‘secca’ ovvero senza né dottrina, né giurisprudenze né commento alcuno. In sostanza, con solo le norme e l’indice.

E’ consigliabile acquistare i codici: accade di frequente infatti che non venga consentita l’introduzione di fogli fotocopiati.

E’ praticamente sempre possibile – ed anche consigliabile – portare un dizionario di italiano. Nella prova di lingua straniera l’uso del dizionario deve essere consentito dal bando.

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