Ovvero, la scelta cruciale โฆ
Bene, ora che hai tutte le informazioni che ti servono, puoi cominciare a guardarti attorno e scegliere il concorsi piรน adatto. Qui ti diamo giusto ancora qualche suggerimento in piรน.
Nella scelta, in generale, รจ bene tener conto di 3 fattori:
- il tuo punto di partenza, cioรจ la tua preparazione reale e il titolo di studio
- il tempo totale che hai a disposzione
- la difficoltร obiettiva del concorso
Apri i titoli nella tabella qua sotto per avere un orientamento generale.
QUALI CONCORSI, QUANTI CONCORSI
La scelta del concorso a cui partecipare รจ ovviamente legata ad una serie di fattori soggettivi: tipo di percorso scolastico o universitario, obiettivi, aspettative, bisogni.
Tuttavia va ricordato che difficilmente si riesce a vincere il primo concorso a cui si partecipa. Per questa ragione, รจ meglio immaginare la scelta del concorso come il primo passo di un percorso, fatto senzโaltro di studio, ma anche di esperienze (andare ad una prova per vedere come funziona non รจ ad esempio unโidea sbagliata), di corsi di preparazione.
Conviene quindi seguire i concorsi che vengono banditi e partecipare a piรน dโuno nello stesso periodo. Nel selezionarli, tenere conto delle materie, cercando di partecipare a quelli che hanno piรน materie in comune possibile. Certo, cultura generale per i livelli piรน bassi, e diritto costituzionale ed amministrativo per quelli piรน alti sono praticamente sempre presenti ed รจ quindi particolarmente ripassarli sempre.
Qualche considerazione va fatta riguardo alย tipo di laurea o diploma.
Molti pensano che la laurea in giurisprudenza sia sempre il punto di partenza migliore, ma non รจ vero. Molti concorsi sono accessibili solo con lauree completamente diverse: non solo i concorsi dellโarea sanitaria, ma anche quelli di aree tra loro diversissime; basti pensare agli assistenti sociali, ai concorsi per Archeologici /storici dellโarte/architetti/restaturatori indetti dal Mibact, ai concorsi per ruoli tecnici โ in primis architetti e ingegneri โ negli enti locali.
Altro discorso ancora va fatto per leย lauree del gruppo economico/giuridico: le varie versioni diย Economiaย sono particolarmente adatte per i concorsi in Agenzia delle Entrate e nei ruoli tecnico/contabili che prevedono materie su cui i laureati in giurisprudenza sono molto deboli; alcuni profili diย Scienze Politicheย possono risultare piรน competitivi nei concorsiย โ come ad esempio quello per prefetto โ dove lโambito di conoscenza si allarga a materie storico-politiche o storico-istituzionali.
LA TEMPISTICA DELLO STUDIO
Il suggerimento da dare qui รจ il piรน ovvio, ma nello stesso tempo il meno seguito. Anche se magari per la prima prova si dovranno aspettare mesi, รจ necessario cominciare a studiare e ad allenarsi al tipo di prova (quiz/tema/risposta sintetica) da subito. Lo studio dellโultimo momento รจ pericoloso, anche perchรฉ รจ frequentissimo che tra la prova preselettiva e la prova scritta passino anche solo 30 giorni, a malapena sufficienti โ specialmente per i tanti che lavorano โ a ripassare.
Se scegliete di fare un corso, tanto meglio se รจ fatto un poโ di tempo prima della prova: vi darร il tempo di assorbire le nozioni.
NON HO UNA FORMAZIONE GIURIDICA
La maggior parte dei concorsi verte tutto o in parte su materie giuridiche, e certo questo svantaggia in parte chi non viene da studi di quel tipo. Tuttavia non รจ il caso di scoraggiarsi, lโimpegno e la costanza possono portarvi al raggiungimento dellโobiettivo. E non sempre i laureati in legge partecipano ai concorsi aperti a tutte le lauree. Le percentuali di promossi ai concorsi, comunque, sono a vostro favore.
Questo dipende probabilmente dal fatto che i laureati tendono a sottovalutare le difficoltร ed ad applicare lo stesso metodo di studio che hanno utilizzato allโUniversitร , quando invece le prove dei concorsi sono molto different
HO UNA FORMAZIONE GIURIDICA
Di sicuro avere una formazione giuridica รจ un vantaggio, dal momento che le prove di solito sono su materie giuridiche, ma attenzione a non sottovalutare le difficoltร , nemmeno nei casi in cui il titolo di accesso รจ il diploma.
Il diritto dei concorsi non รจ esattamente quello dellโuniversitร โฆ Lโaspetto critico รจ meno in evidenza, le prove a risposta multipla richiedono velocitร e precisione, quelle scritte un allenamento che gli studi universitari non hanno dato. Spesso poi, protagonisti della prove sono aspetti di materie che non vengono trattati negli esami universitari.
Cโรจ poi il fatto che praticamente tutti i concorsi hanno come materia base Diritto Amministrativo, solitamente non proprio il preferito dei laureati in giurisprudenza e completamente assente in altri percorsi.
La soluzione รจ perciรฒโฆrimettersi umilmente a studiare e allenarsi ai fare test e temi.


