Concorso Ministero della Giustizia

I concorsi per Funzionario amministrativo
concorso Ministero della Giustizia 2025

Concorso Ministero della Giustizia 2025

Pubblicato il nuovo bando di Concorso Ministero della Giustizia per 2970 posti, di 2600 per Assistenti giudiziari e 370 per Funzionari. Di seguito i dettagli:

1) 2600 ASSISTENTI GIUDIZIARI

  • ANCONA 55
  • BARI 55
  • BOLOGNA 160
  • BRESCIA 110
  • CALTANISSETTA 5
  • CAMPOBASSO 10
  • CATANIA 57
  • CATANZARO 33
  • CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE 40
  • DIREZIONE NAZIONALE
  • ANTIMAFIA E ANTITERRORISMO 7
  • FIRENZE 170
  • GENOVA 140
  • L’AQUILA 5
  • LECCE 10
  • MESSINA 15
  • MILANO 410
  • MINISTERO GIUSTIZIA 24
  • NAPOLI 240
  • PALERMO 60
  • PERUGIA 40
  • POTENZA 28
  • PROCURA GENERALE C/O CORTE
  • SUPREMA DI CASSAZIONE 1
  • REGGIO CALABRIA 30
  • ROMA 290
  • SALERNO 25
  • TARANTO 15
  • TORINO 290
  • TRIESTE 95
  • VENEZIA 180

Diploma di istruzione superiore: diploma di istruzione secondaria di secondo grado quinquennale o altro diploma dichiarato equipollente o equivalente dalle competenti autorità, riconosciuto ai sensi della normativa vigente

a) una prova scritta, secondo la disciplina di cui al successivo articolo 6 del presente bando, distinta per ciascuno dei codici concorso 

b) la valutazione dei titoli che è effettuata con le modalità previste dall’articolo 7, dopo lo svolgimento della prova scritta con esclusivo riferimento ai candidati risultati idonei alla prova e sulla base delle dichiarazioni rese dagli stessi nella domanda di partecipazione.

La prova scritta si svolge esclusivamente mediante l’utilizzo di strumenti informatici e piattaforme digitali, anche in sedi decentrate e anche con più sessioni consecutive non contestuali

25 QUESITI SU:

  • elementi di diritto costituzionale;
  • elementi di diritto amministrativo;
  • elementi di procedura civile;
  • elementi di procedura penale;
  • ordinamento giudiziario;
  • servizi di cancelleria;
  • testo unico in materia di spese di giustizia (decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115);
  • testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di casellario giudiziale, di casellario giudiziale europeo, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti (decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313 come modificato dal decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito con modificazioni dalla legge 29 aprile 2024, n. 56);
  • rapporto di lavoro nel pubblico impiego (decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e contratto collettivo nazionale del lavoro);
  • lingua inglese (livello A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue);
  • conoscenza e uso delle tecnologie informatiche e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nonché dei programmi informatici più diffusi, di quelli in uso all’amministrazione e di software gestionali utilizzati in relazione ai processi lavorativi di competenza.

8 QUESITI SU:

  • capacità logico-deduttiva e di ragionamento critico-verbale.

 7 QUESITI SU:

  • problematiche organizzative e gestionali ricadenti nell’ambito degli studi sul comportamento organizzativo. I quesiti descriveranno situazioni concrete di lavoro, rispetto alle quali si intende valutare la capacità di giudizio dei candidati, chiedendo loro di decidere, tra alternative predefinite di possibili corsi d’azione, quale ritengano più adeguata.

2) 370 FUNZIONARI

  • ANCONA 18
  • BOLOGNA 28
  • BRESCIA 22
  • CAGLIARI 3
  • CALTANISSETTA 6
  • CAMPOBASSO 5
  • CATANIA 14
  • CATANZARO 14
  • FIRENZE 32
  • GENOVA 9
  • L’AQUILA 11
  • MESSINA 11
  • MILANO 32
  • NAPOLI 9
  • PALERMO 13
  • PERUGIA 12
  • POTENZA 15
  • REGGIO CALABRIA 8
  • ROMA 25
  • SALERNO 5
  • SASSARI 5
  • TARANTO 1
  • TORINO 24
  • TRIESTE 16
  • VENEZIA 32
  • Laurea (L) in: Scienze dei servizi giuridici (L-14), Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione (L-16), Scienze dell’economia e della gestione aziendale (L-18), Scienze economiche (L-33), Scienze politiche e delle relazioni internazionali (L-36), Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace (L-37), Servizio sociale (L-39), Sociologia (L-40) o titoli equiparati secondo la normativa vigente;

ovvero

  • Diploma di Laurea (DL) in: Giurisprudenza, Economia e commercio, Scienze politiche o titoli equiparati o equipollenti secondo la normativa vigente;
  • Laurea Magistrale (LM) in: Giurisprudenza (LMG-01), Relazioni internazionali (LM-52), Scienze dell’economia (LM-56), Scienze della politica (LM-62), Scienze delle pubbliche amministrazioni (LM-63), Scienze economico-aziendali (LM-77), Scienze per la cooperazione allo sviluppo (LM-81), Servizio sociale e politiche sociali (LM-87), Sociologia e ricerca sociale (LM-88), Studi europei (LM-90) o titoli equiparati secondo la normativa vigente.

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25 QUESITI SU:

  • ordinamento degli ufficiali giudiziari e degli aiutanti ufficiali giudiziari, come disciplinato dal decreto del Presidente della Repubblica 15 dicembre 1959, n. 1229 e successive modificazioni, integrato dai contratti collettivi nazionali del lavoro, dal contratto integrativo del Ministero della giustizia del 29 luglio 2010 e dalle norme del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115;
  •  diritto civile con specifico riferimento alle obbligazioni e ai diritti reali;
  • diritto penale con specifico riferimento ai delitti contro la Pubblica Amministrazione (Libro II, Titolo II), capo I; ai delitti contro l’amministrazione della giustizia (Libro II, Titolo III), capi I e II; ai delitti contro la fede pubblica (Libro II, Titolo settimo), capo II e III;
  • diritto processuale civile e diritto processuale penale con specifico riferimento alla disciplina delle notifiche ed esecuzioni in materia civile e penale;
  • disciplina dei protesti cambiari e dell’assegno bancario (articoli da 51 a 73 del regio decreto 14 dicembre 1933, n. 1669 per la cambiale e articoli da 45 a 65 del regio decreto 21 dicembre 1933, n. 1736 per l’assegno);
  • diritto della navigazione con specifico riferimento alla disciplina del pignoramento e del sequestro;
  • disciplina del sostituto di imposta sui redditi da lavoro dipendente, versamenti IRPEF e previdenziali per erogazione emolumenti accessori (decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 e decreto legislativo 24 marzo 2025, n. 33);
  • rapporto di lavoro nel pubblico impiego (decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e contratto collettivo nazionale del lavoro);
  • ordinamento giudiziario;
  • lingua inglese (livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue);
  • conoscenza e uso delle tecnologie informatiche e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nonché dei programmi informatici più diffusi, di quelli in uso all’amministrazione e di software gestionali utilizzati in relazione ai processi lavorativi di competenza

8 QUESITI SU:

  • capacità logico-deduttiva e di ragionamento critico-verbale.

 7 QUESITI SU:

  • problematiche organizzative e gestionali ricadenti nell’ambito degli studi sul comportamento organizzativo. I quesiti descriveranno situazioni concrete di lavoro, rispetto alle quali si intende valutare la capacità di giudizio dei candidati, chiedendo loro di decidere, tra alternative predefinite di possibili corsi d’azione, quale ritengano più adeguata.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda può essere presentata per ciascuno dei codici concorso di cui al precedente articolo 1, comma 1. Il candidato dovrà inviare la domanda di ammissione al concorso esclusivamente per via telematica, autenticandosi con SPID/CIE/CNE/eIDAS, compilando il format di candidatura sul Portale “inPA”, disponibile all’indirizzo internet “https://www.inpa.gov.it/”, previa registrazione sullo stesso Portale.

LINK UTILI

Concorso Ministero della Giustizia – fine pagina

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