PREPARAZIONE CONCORSO PREFETTURA 2025, 158 POSTI
REQUISITI RICHIESTI
Trovi qui una sintesi dei principali requisiti richiesti, per ogni dettaglio consulta il bando
ETA'
Età non superiore a 35 anni. Il limite di età è da intendersi superato alla mezzanotte del giorno del compimento del 35 anno di età.
Tale limite di età è elevato:
1) condizioni personali
- di un anno per i coniugati;
- di un anno per ogni figlio vivente;
- di cinque anni per gli appartenenti alle categorie elencate nella legge 12 marzo 1999, n. 68, recante “Norme per il diritto al lavoro dei disabili”;
2) titoli di servizio
- di un periodo pari all’effettivo servizio prestato, comunque non superiore a tre anni,
- per i cittadini che hanno prestato servizio militare o equiparato.
- Il limite massimo non può comunque superare, anche in caso di cumulo di benefici, i quaranta anni di età.
Tale limite non si applica ai candidati dipendenti civili di ruolo della Pubblica Amministrazione, agli ufficiali e sottufficiali dell’Esercito, della Marina o dell’Aeronautica cessati d’autorità o a domanda; agli ufficiali, ispettori, sovrintendenti, appuntati, carabinieri e finanzieri in servizio permanente dell’Arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia di Finanza, nonchÈ alle corrispondenti qualifiche negli altri corpi di polizia.
TITOLI DI STUDIO
Laurea magistrale appartenente ad una delle seguenti classi:
- LMG/01 giurisprudenza, LM-62 scienze della politica, LM-52 relazioni
- internazionali, LM-63 scienze delle pubbliche amministrazioni, LM-56 scienze
- dell’economia, LM-77 scienze economico-aziendali, LM-88 sociologia e ricerca
- sociale,
- LM-87 servizio sociale e politiche sociali, LM-90 studi europei,
- LM-84 scienze storiche ovvero laurea specialistica conseguita presso un’università o presso altro istituto di istruzione universitaria equiparato, appartenente ad una delle seguenti classi di cui al decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica 28 novembre 2000:
- 22/S giurisprudenza, 102/S teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica, 70/S scienze della politica, 60/S relazioni internazionali,
- 71/S scienze delle pubbliche amministrazioni, 64/S scienze dell’economia, 84/S scienze economico-aziendali, 89/S sociologia, 57/S programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali, 94/S storia contemporanea, 99/S studi europei.
- Sono, altresì, ammessi i diplomi di laurea in giurisprudenza, scienze politiche, scienze dell’amministrazione, economia e commercio, economia politica, economia delle amministrazioni pubbliche e delle istituzioni internazionali, sociologia, storia, nonché altre lauree equipollenti
- .Sono valutabili i titoli di studio conseguiti presso università o istituti di istruzione universitaria e/o superiore esteri
LE PROVE E LE MATERIE DEL CONCORSO
LA PROVA PRESELETTIVA
L’ammissione dei candidati alle prove scritte è subordinata allo svolgimento di una prova preselettiva che potrà essere effettuata ricorrendo a selezioni decentrate per circoscrizioni territoriali.
La prova preselettiva consiste nella risoluzione di quesiti a risposta multipla relativi ad argomenti che potranno essere scelti tra le seguenti discipline:
- diritto costituzionale;
- dirittoamministrativo;
- diritto civile;
- diritto dell’Unione Europea;
- economia politica;
- storia contemporanea.
Ciascun quesito consiste in una domanda seguita da almeno quattro risposte, delle quali solo una è esatta. I quesiti sono suddivisi per materia e per grado di difficoltà, A ciascun candidato sono assegnati 90 quesiti che dovranno essere risolti nel tempo massimo di un’ora.
Le domande facili rappresentano il 30% del totale, quelle di media difficoltà il 50% e quelle difficili il 20%.
Sono ammessi a sostenere le prove scritte di cui al successivo articolo 10 un numero di candidati pari a sette volte i posti messi a concorso.
LE PROVE SCRITTE
Le prove scritte, svolte in modalità digitale, consistono nello svolgimento di tre elaborati, rispettivamente, su:
1) PRIMA PROVA
- diritto amministrativo e/o diritto
- costituzionale;
- diritto civile;
- storia contemporanea e della pubblica amministrazione italiana;
Questa prova ha la durata di otto ore
2) SECONDA PROVA
Nella risoluzione di un caso in ambito giuridico-amministrativo o gestionale-organizzativo, al fine di verificare l’attitudine del candidato all’analisi ed alla soluzione di problemi inerenti alle funzioni dirigenziali
Questa prova ha la durata di sette ore
3) TERZA PROVA
Nella traduzione, con l’uso del vocabolario, di un testo o nella risposta ad un quesito nella lingua inglese o francese scelta dal candidato.
Questa prova ha la durata di quattro ore
La Commissione giudicatrice, qualora durante la valutazione degli elaborati scritti abbia attribuito ad uno di essi un punteggio inferiore a quello minimo prescritto, non procede all’esame dei successivi. Alle prove orali sono ammessi a partecipare i candidati che abbiano riportato una media di almeno settanta centesimi nelle cinque prove scritte e non meno di sessanta centesimi in ciascuna di esse.
LA PROVA ORALE
L’esame verte sulle materie delle prove scritte e sulle seguenti altre:
- nozioni generali di sociologia e di scienza dell’organizzazione;
- diritto dell’Unione Europea;
- scienza delle finanze;
- diritto penale (codice penale libro I; libro II, titoli II e VII);
- legislazione speciale amministrativa riferita alle attività istituzionali del Ministero dell’interno;
- elementi di amministrazione del patrimonio e di contabilità generale dello Stato.
Nel corso della prova orale è accertata, inoltre, la conoscenza dell’uso delle
apparecchiature e delle applicazioni informatiche pi˘ diffuse da realizzarsi anche mediante una verifica applicativa, nonché la conoscenza delle potenzialità organizzative connesse all’uso degli strumenti informatici.
Le prove orali s’intendono superate qualora il candidato abbia riportato una votazione di almeno sessanta centesimi.
IL PUNTEGGIO
Punteggio complessivo:
Il punteggio complessivo è determinato dalla media dei voti riportati nelle prove scritte sommata al voto riportato nella prova orale
LA DOMANDA
l candidato deve produrre la domanda di partecipazione al concorso esclusivamente, a pena di irricevibilità, in via telematica accedendo all’apposita procedura informatizzata all’indirizzo internet https://concorsiciv.interno.gov.it mediante l’utilizzo delle credenziali del Sistema Pubblico di Identità Digitale o Carta d’Identità Elettronica (SPID/CIE). Il codice identificativo del concorso è 158CP e dovrà essere indicato nell’oggetto di qualsiasi comunicazione inviata all’Amministrazione.
COME PREPARARE IL CONCORSO : SUGGERIMENTI
LE DIFFICOLTÀ DELLA PROVA PRESELETTIVA
La preparazione del concorso per la carriera prefettizia si manifestano fin dalla prova preselettiva. Le materie infatti spaziano dalla storia all’economia, e dall’economia al diritto. Certo, la prima prova è a risposta multipla, quindi il livello di approfondimento non è il massimo possibile, ma questo non scalfisce la difficoltà delle prove in sé.
Qualche rapida Informazione e qualche consiglio:
- Costituzionale/amministrativo saranno protagonisti anche della prova successiva ed ad un livello particolarmente approfondito: conviene quindi armarsi di pazienza e farli bene da subito
- Normalmente le domande di Economia e Comunitario non sono realmente difficilissime
- Normalmente, più che di Diritto Civile le domande restano nell’are di quello che all’università chiamiamo Diritto Privato
- Le domande di Storia Contemporanea sono … domande a risposta multipla: attenzione quindi alle date
Ripassare tutte le materie è quindi fondamentale, continuando però ad allenarsi ai quiz. Per questo, ricorda che puoi usare il nostro simulatore dei quiz dei concorsi.
LE DIFFICOLTA DELLE PROVE SCRITTE
Inutile usare giri di parole, la prova scritta è proprio difficile, perché richiede una preparazione solida, profonda e interdisciplinare. Qui bisogna quindi puntare su uno studio intelligente e concettuale. Non sulla memoria, non sulle nozioni e nemmeno sulla conoscenza delle teorie.
La parte di storia va affrontata su un piano differente, perché va correlata con la storia dell’amministrazione italiana. Considera per questo due testi di riferimento: quelli scritto da Guido Melis e quelli si Luisa Torchia. Ne esistono varie edizioni e sono, al di là della preparazione del concorso, molto illuminanti.
La parte di Diritto Amministrativo va affrontata in modo meno ‘scolastico’: avrai infatti una seconda prova in cui sono protagoniste le capacità di soluzione di in quesito. Considera dunque la materia più dal punto di vista realmente applicativo che da quello teorico generale. Sembra semplice, detto così, ma non lo è, soprattuto in relazione alla attività amministrativa (e quindi al procedimento e i silenzi) e al ruolo del prefetto in relazione al sistema degli Enti Locali.
Allenarti a scrivere e far correggere i tuoi temi è una buona idea.
Meno difficile la terza prova, ma certo un livello adeguato di lingua è necessario.
LA PREPARAZIONE DELLA PROVA ORALE
Se hai preparato la prova scritta in modo intelligente, la prova orale ti risulterà la meno difficile.
L’interdisciplinarietà è la chiave di volta. Nella prova orale devi dare prova – più che della conoscenza di ogni dettaglio – del ‘controllo’ dei fondamentali di ogni materia e dalla capacità di guardare ad un aspetto da più prospettive differenti.
Le materie aggiuntive -certamente – costituiscono un ostacolo in più, ma non insormontabile.
Trovi a fondo pagina il link d’accesso alla Bussola della difficoltà, che può aiutarti ad orientarti.
CORSO DI PREPARAZIONE ALLE PROVE PRESELETTIVE
Il corso comprende un percorso completo di preparazione, diviso in 4 ambiti:
- Diritto Costituzione, Diritto amministrativo e UE, Cenni di storia della Pubblica amministrazione
- Storia COntemporanea
- Economia Politica
- Diritto Civile
Complessivamente è composto di
- 122 videolezioni
- 35 serie di slides e documenti
- 47 quiz/esercitazioni
LINK UTILI
- Vai al bando concorso prefettura 2025
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- Se sei al tuo primo concorso, ti consigliamo di dare una sguardo alle pagine che contengono informazioni su come sono fatte le prove e come preparare le prove. Sono ricche di informazioni indispensabili per cominciare ad orientarsi
LA BUSSOLA DELLA DIFFICOLTA’
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