CONCORSI MINISTERO DELLA CULTURA

I concorsi per Funzionario amministrativo
Concorso Ministero Cultura

CONCORSO 577 FUNZIONARI MINISTERO CULTURA

Concorso pubblico, per esami, per il reclutamento di un contingente complessivo di n.577 unità di personale non dirigenziale, a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare nell’Area funzionari dei ruoli del Ministero della cultura nell’ambito della famiglia professionale tecnico- specialistica per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale

PROFILI RICHIESTI:

a) n. 100 unità di funzionario architetto (Codice 01);

b) n. 300 unità di funzionario bibliotecario (Codice 02);

c) n. 167 unità di funzionario archivista (Codice 03);

d) n. 10 unità di funzionario archeologo (Codice 04);

PROCEDURA CONCORSUALE

Il concorso sarà espletato con:

a) una prova scritta, distinta per codici di concorso

b) una prova orale distinta per codici di concorso riservata ai candidati che abbiano superato la prova scritta di cui alla lettera a).

MATERIE COMUNI A TUTTI I PROFILI:

10 QUESITI SU:

  • Diritto amministrativo (con particolare riferimento al codice dei contratti pubblici, alla disciplina del lavoro pubblico, alla responsabilità dei pubblici dipendenti, al procedimento amministrativo e al diritto d’accesso);
  • Diritto civile, con riferimento alla responsabilità contrattuale ed extracontrattuale;
  • Diritto penale, con riferimento ai reati contro la pubblica amministrazione;
  • Codice dell’Amministrazione digitale;
  • Elementi di economia pubblica e contabilità di Stato;
  • Normativa europea inerente al settore di competenza;
  • Diritto del patrimonio culturale;
  • Struttura e organizzazione del Ministero della cultura.

8 QUESITI:

volti a verificare la capacità logico-deduttiva e di ragionamento critico-verbale.

7 QUESITI

situazionali relativi a problematiche organizzative e gestionali ricadenti nell’ambito degli studi sul comportamento organizzativo

TITOLI RICHIESTI E MATERIE SPECIFICHE

a) n. 100 unità di funzionario architetto (Codice 01);

Laurea magistrale (LM): Architettura del paesaggio (LM-3); Architettura e ingegneria edile, architettura (LM-4); Conservazione dei beni architettonici e ambientali (LM-10); Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale (LM-48); Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio (LM-75) o titoli equiparati o equipollenti in base alla normativa vigente

e in aggiunta:

Diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello in materie attinenti al patrimonio culturale oppure Diploma di una delle scuole di alta formazione e di studio, che operano presso il Ministero o titoli equipollenti

e in aggiunta:

Abilitazione all’esercizio della professione di architetto sez. A), settore architettura dell’Albo.

  • architettura e beni architettonici;
  • tutela, conservazione e valorizzazione, anche al fine della pubblica fruizione, del patrimonio architettonico e paesaggistico;

b) n. 300 unità di funzionario bibliotecario (Codice 02);

Laurea magistrale (LM): Archivistica e biblioteconomia (LM-5) o titoli equiparati secondo la normativa vigente

e in aggiunta:

Diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello in materie attinenti al patrimonio culturale oppure Diploma di una delle scuole di alta formazione e di studio, che operano presso il Ministero o titoli equipollenti;

oppure

Laurea specialistica o laurea magistrale o Diploma di laurea o titoli equiparati o equipollenti secondo la normativa vigente

e in aggiunta:

Diploma di specializzazione di una delle scuole di alta formazione e di studio che operano presso la Scuola di specializzazione in beni archivistici e librari o titoli equipollenti o dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello in beni librari o equivalente.

  • biblioteconomia e beni librari;
  • tutela, conservazione e valorizzazione, anche al fine della pubblica fruizione, del patrimonio bibliografico, nonché delle biblioteche dello Stato.

c) n. 167 unità di funzionario archivista (Codice 03);

Laurea magistrale (LM): Archivistica e biblioteconomia (LM-5) o titoli equiparati secondo la normativa vigente

e in aggiunta:

Diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello in materie attinenti al patrimonio culturale oppure Diploma di una delle scuole di alta formazione e di studio, che operano presso il Ministero o titoli equipollenti;

oppure

Laurea specialistica o laurea magistrale o Diploma di laurea o titoli equiparati o equipollenti secondo la normativa vigente e in aggiunta:

Diploma di specializzazione di una delle scuole di alta formazione e di studio che operano presso la Scuola di specializzazione in beni archivistici e librari o presso le Scuole di archivistica, paleografia e Diplomatica del Ministero della cultura istituite presso gli Archivi di Stato o titoli equipollenti o dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello in beni archivistici o equivalente.

  • archivistica;
  • tutela, conservazione e valorizzazione, anche al fine della pubblica fruizione, del patrimonio archivistico, nonché degli archivi, correnti e di deposito, dello Stato.

d) n. 10 unità di funzionario archeologo (Codice 04);

Laurea magistrale (LM): Archeologia (LM-2) o titoli equiparati secondo la normativa vigente

e in aggiunta:

Diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello, in materie attinenti alla posizione di lavoro, previsti dalla legge per lo svolgimento dei compiti assegnati.

  •  archeologia e beni archeologici, anche in ambiente subacqueo, nonché archeologia preventiva;
  •  tutela, conservazione e valorizzazione, anche al fine della pubblica fruizione, del patrimonio archeologico.

SCADENZA E DOMANDA

Data di scadenza: 14 Gennaio 2026

Qualora il candidato intenda presentare domanda di partecipazione per più codici concorso  il versamento della quota di partecipazione deve essere effettuato per ciascun codice concorsuale. Il contributo di ammissione non è rimborsabile.

Il candidato dovrà inviare la domanda di ammissione al concorso esclusivamente per via telematica, autenticandosi con SPID/CIE/CNE/eIDAS, compilando il format di candidatura sul Portale “inPA”, disponibile all’indirizzo internet “https://www.inpa.gov.it/”, previa registrazione sullo stesso Portale. All’atto della registrazione l’interessato dovrà compilare il proprio curriculum vitae, con valore di dichiarazione sostitutiva di certificazione, ai sensi dell’articolo 46 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445

CONCORSO 1800 POSTI MINISTERO DELLA CULTURA

 

Concorso pubblico su base territoriale, per esami, per il reclutamento di un contingente complessivo di n. 1.800 unità di personale non dirigenziale, a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare nell’Area assistenti dei ruoli del Ministero della cultura.

PROFILI RICHIESTI:

1) 1.500 unità di assistente per la tutela, accoglienza e vigilanza per il patrimonio e i servizi culturali (Codice 01) nell’ambito della famiglia professionale “Promozione e gestione dei servizi culturali ed educazione al patrimonio”

2) 300 unità di assistente tecnico per la tutela e la valorizzazione (Codice 02) nell’ambito della famiglia professionale “Tecnico-specialistica per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale”

TITOLI RICHIESTI:

Per entrambi i profili, è richiesto un diploma di istruzione secondaria di secondo grado conseguito presso un istituto statale, paritario o legalmente riconosciuto. I titoli sopra citati si intendono conseguiti presso scuole superiori di secondo grado o altri istituti equiparati della Repubblica italiana. I candidati in possesso di titolo di studio rilasciato da un Paese dell’Unione europea o da un Paese terzo sono ammessi alle prove concorsuali, purché il titolo sia stato dichiarato equipollente da un ateneo italiano ovvero equivalente con provvedimento della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della funzione pubblica, sentito il Ministero dell’istruzione e del merito, ai sensi dell’articolo 38, comma 3, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.

PROCEDURA CONCORSUALE

Il concorso è organizzato su base territoriale e si articola attraverso una prova scritta. La prova si intende superata se è raggiunto il punteggio minimo di 21/30. Non è prevista la pubblicazione della banca dati dei quesiti prima dello svolgimento della prova.

I candidati regolarmente iscritti online, che non abbiano avuto comunicazione dell’esclusione dal concorso e siano in regola con il versamento della quota di partecipazione, sono tenuti a presentarsi per sostenere la prova scritta nella sede, nel giorno e nell’ora indicati sul Portale “inPA”. Devono presentarsi con un valido documento di riconoscimento, il codice fiscale e la ricevuta rilasciata dal sistema informatico al momento della compilazione online della domanda.

1.500 unità di assistente per la tutela, accoglienza e vigilanza per il patrimonio e i servizi culturali (Codice 01)

CONCORSO MIC 2025
CONCORSI MINISTERO DELLA CULTURA

a) n. 25 quesiti ripartiti come segue:

n. 10 quesiti volti a verificare la conoscenza afferente alle seguenti materie:

  • Elementi di diritto amministrativo, con particolare riferimento al codice dei contratti pubblici, alla disciplina del lavoro pubblico, alla responsabilità dei pubblici dipendenti, alla protezione dei dati personali;
  • Nozioni di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • Codice dell’Amministrazione digitale;
  •  Elementi di diritto dell’Unione europea;
  • Elementi di contabilità di Stato;
  • Lingua inglese (livello A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue);
  • Conoscenza e uso delle tecnologie informatiche e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nonché dei programmi informatici più diffusi, di quelli in uso all’amministrazione e di software gestionali utilizzati in relazione ai processi lavorativi di competenza.

n. 15 quesiti relativi alle seguenti materie:

  • Legislazione in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (con particolare riferimento a luoghi di lavoro, uso delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale, cantieri temporanei o mobili, segnaletica di salute e sicurezza sul lavoro);
  • Nozioni di marketing e comunicazione;
  • Elementi di diritto del patrimonio culturale e nozioni sul patrimonio culturale;
  • Struttura e organizzazione del Ministero della cultura;

b) n. 7 quesiti volti a verificare la capacità logico-deduttiva e di ragionamento critico-verbale.

c) n. 8 quesiti situazionali, relativi a problematiche organizzative e gestionali ricadenti nell’ambito degli studi sul comportamento organizzativo.

 

300 unità di assistente tecnico per la tutela e la valorizzazione (Codice 02)

CONCORSI MINISTERO DELLA CULTURA

a) n. 25 quesiti ripartiti come segue:

n. 10 quesiti volti a verificare la conoscenza afferente alle seguenti materie:

  • Elementi di diritto amministrativo, con particolare riferimento al codice dei contratti pubblici, alla disciplina del lavoro pubblico, alla responsabilità dei pubblici dipendenti, alla protezione dei dati personali;
  • Nozioni di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • Codice dell’Amministrazione digitale;
  •  Elementi di diritto dell’Unione europea;
  • Elementi di contabilità di Stato;
  • Lingua inglese (livello A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue);
  • Conoscenza e uso delle tecnologie informatiche e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nonché dei programmi informatici più diffusi, di quelli in uso all’amministrazione e di software gestionali utilizzati in relazione ai processi lavorativi di competenza.

n. 15 quesiti relativi alle seguenti materie:

  • Nozioni di archeologia, storia dell’arte, storia della critica d’arte, museologia e museografia;
  •  Metodologie e tecniche dello scavo e della ricerca archeologica anche in ambito subacqueo;
  •  Elementi di diritto del patrimonio culturale e nozioni sul patrimonio culturale;
  • Struttura e organizzazione del Ministero della cultura;

b) n. 7 quesiti volti a verificare la capacità logico-deduttiva e di ragionamento critico-verbale.

c) n. 8 quesiti situazionali, relativi a problematiche organizzative e gestionali ricadenti nell’ambito degli studi sul comportamento organizzativo.

SCADENZA E DOMANDA

Data di scadenza: 12 Gennaio 2026

La domanda può essere presentata per uno solo dei codici di concorso di cui all’articolo 1, comma

 Il candidato dovrà inviare la domanda di ammissione al concorso esclusivamente per via telematica, autenticandosi con SPID/CIE/CNE/eIDAS, compilando il format di candidatura sul Portale “inPA”, disponibile all’indirizzo internet “https://www.inpa.gov.it/”, previa registrazione sullo stesso Portale. All’atto della registrazione l’interessato dovrà compilare il proprio curriculum vitae, con valore di dichiarazione sostitutiva di certificazione, ai sensi dell’articolo 46 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445

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