CONCORSO 1000 ALLIEVI VICEISPETTORI POLIZIA

I concorsi per Funzionario amministrativo
CONCORSO 1000 ALLIEVI VICEISPETTORI

CONCORSO 1000 ALLIEVI VICEISPETTORI POLIZIA

Concorso pubblico, per esami, per l’assunzione di 1.000 allievi vice ispettori della Polizia di Stato, 2026  

REQUISITI RICHIESTI:

  • Cittadinanza italiana
  • essere in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore che consente l’iscrizione ai corsi per il conseguimento del diploma universitario

SCADENZA E DOMANDA

SCADENZA: 21 FEBBRAIO

DOMANDA: a questo link

PROCEDURA CONCORSUALE

  • prova scritta;
  • accertamento dell’efficienza fisica;
  • accertamenti psico-fisici, ove previsti;
  • accertamento attitudinale;
  • prova orale

SINGOLE PROVE

PROVA SCRITTA

La prova scritta consiste nella compilazione di un questionario, generato utilizzando una banca data con quesiti a risposte a scelta multipla, sulle seguenti materie:

  • diritto penale,
  • diritto processuale penale
  • diritto costituzionale.

Ai fini dello svolgimento della verifica dell’efficienza fisica i candidati convocati sono sottoposti agli esercizi ginnici, da superare in sequenza, sotto specificati:

CONCORSO 1000 VICESIPETTORI PROVE FISICHE

I candidati risultati idonei all’accertamento dell’efficienza fisica, con la sola eccezione dei candidati appartenenti ai ruoli del personale della Polizia di Stato che espleta funzioni di polizia, sono sottoposti agli accertamenti fisici e psichici a cura di una Commissione nominata con decreto del Capo della Polizia-Direttore generale della pubblica sicurezza, composta da un primo dirigente medico, che la presiede, e da quattro funzionari della carriera dei medici di Polizia con qualifica inferiore a primo dirigente.

  1. i candidati devono esibire un valido documento di identità e consegnare, a pena dell’esclusione dal concorso, la seguente documentazione sanitaria, recante data non anteriore a tre mesi rispetto a quella della presentazione:
    • certificato anamnestico (modello ANM) sottoscritto dal medico di cui all’articolo 25, quarto comma, della legge 23 dicembre 1978, n. 833, e dall’interessato. In proposito, il candidato potrà produrre accertamenti clinici o strumentali ritenuti utili ai fini della valutazione medico-legale;
    • esame audiometrico tonale ed E.C.G. con visita cardiologica, da effettuarsi presso una struttura pubblica o accreditata con il S.S.N. con 1’indicazione del codice identificativo regionale;
  • certificato di visita oculistica (modello OCL) compilato in ogni sua parte e sottoscritto a cura del medico specialista;
  • Esami ematochimici da effettuarsi presso una struttura pubblica o accreditata con il S.S.N. con l’indicazione del codlce identificativo regionale:
        1. esame emocromocitometrico con formula;
        2. esame chimico e microscopico delle urine;
        3. creatininemia;
        4. gamma GT;
        5. glicemia;
        6. GOT (AST);
        7. GPT (ALT);
        8. HBV — Reflex, in alternativa ad HbsAg e Anti HbsAg;
        9. Anti HCV;
        10. uno tra i seguenti test: TINE test, intradermoreazione di Mantoux, Quantiferon test, anticorpi antitubercolari (IgG, IgM e IgA).

 

Gli accertamenti sono articolati in due distinte fasi:

  1. fase istruttoria, volta alla preliminare ricognizione degli elementi necessari per la formazione della decisione finale. Tale fase sarà condotta separatamente da:
    • funzionari della carriera dei funzionari tecnici di polizia del ruolo degli psicologi, mediante somministrazione di una batteria di test composta da uno o più test psicometrici relativi alle categorie di cui all’art. 24, comma 7, lettera a) del D.M. 168/2022;
    •  funzionari appartenenti ad una delle carriere dei funzionari della Polizia di Stato, in possesso della qualifica di perito in materia di selezione attitudinale, individuati, preferibilmente, tra gli appartenenti al ruolo che espleta funzioni di polizia, mediante conduzione di un’intervista attitudinale con il candidato, finalizzata all’esplorazione

      delle aree del profilo attitudinale di riferimento, anche alla luce delle indicazioni fornite nella “relazione psicologica”. Gli esiti de1l’intervista sono riportati in una “scheda di valutazione attitudinale”,

  2. fase costitutiva, nella quale la Commissione di cui al comma 1, composta da membri diversi da quelli intervenuti nella fase di cui alla precedente lettera a), valutata la documentazione istruttoria e le risultanze di un ulteriore colloquio condotto collegialmente, assume le deliberazioni conclusive in merito al possesso dei requisiti attitudinali, alle potenzialità indispensabili all’espletamento delle mansioni e delle funzioni e all’assunzione delle relative responsabilità.

La prova orale, oltre che sulle materie oggetto della prova scritta, verte sulle seguenti materie:

    1. nozioni di diritto amministrativo, con particolare riguardo alla legislazione speciale in materia di pubblica sicurezza;
    2. nozioni di diritto civile, nelle parti concernenti le persone, la famiglia, i diritti reali, le obbligazioni e la tutela dei diritti.

La prova orale comprende anche 1’accertamento della conoscenza della lingua inglese e dell’informatica.

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