Come leggere il bando di concorso e partecipare

Come leggere il bando di concorso e partecipare

Come leggere il bando di concorso e partecipare

COME LEGGERE IL BANDO DI CONCORSO

Leggere il bando di concorso e partecipare รจ meno semplice di quello che sembraโ€ฆ

  • Cosa contiene il bando di concorso?
  • Dove controllare i bandi di concorso?
  • Cosa serve per partecipare ad un concorso?

Nella tabella in fondo a questa pagina trovi la risposte a queste ed altre domande, insieme a tutte le informazioni su bandi: dove trovarli, come leggere le informazioni, cosa aspettarsi nei vari momenti della procedura del concorso. Se vuoi essere aggiornato sui principali concorsi in uscita, puoi visitare la nostra pagina Facebook . Se invece vuoi passare subito alla pagina dei corsi, clicca qui.

Il bando รจ lโ€™atto con cui la PA interessata rende pubblico il procedimento di selezione.
Essendo lโ€™unica fonte ufficiale, รจ assolutamente consigliabile averne una copia fin dal momento in cui si decide se partecipare o meno ad un concorso. Nonostante molte pubblicazioni (riviste e siti internet) siano abbastanza affidabili, ogni dubbio o incertezza, infatti, va chiarito leggendo il bando cosรฌ come pubblicato.

I bandi vengono pubblicati:

  • nel sito ย internet della gazzetta ufficiale concorsi, allโ€™indirizzo www.gazzettaufficiale.it
  • nei siti delle amministrazioni che hanno indetto il concorso
  • nel sito www.inpa.gov.it

Chiaramente il sistema piรน semplice ย รจ visitare il ย portale dei concorsi pubblici dedicato alle procedure concorsuali. Lo raggiungi cliccando qui.

La notizia dellโ€™uscita di un concorso perรฒ, รจ facilmente reperibile nelle riviste e nei siti specializzati sui concorsi.

Una attenta lettura del bando รจ il primo essenziale passo nella scelta del concorso a cui partecipare. Eโ€™ nel bando, infatti, che si trovano tutte le informazioni necessarie: i requisiti di partecipazione, le materie oggetto della prova, le tipologie di prova, la tempistica del concorso.

La prima parte del bando (quella che comincia con i vari vistoโ€ฆ.) non รจ di interesse del candidato, mentre tutto ciรฒ che segue la parola โ€˜decretaโ€™ o โ€˜determinaโ€™va letto attentamente.

Eโ€™ in questa parte che troverai lโ€™articolo (o gli articoli) che riguardano le informazioni generali sul concorso, quali:

1) Il numero dei posti messi a concorso
2) Il profilo professionale ES funzionario di terza area, fascia retributiva F1 del settore amministrativo, economico-finanziarioโ€ฆโ€ฆโ€ฆ.. oppure โ€œistruttore amministrativo โ€ฆ.โ€
3) La quantitร  dei posti eventualmente riservati a personale interno con contratti a tempo indeterminato o determinato.

In sintesi, qui la pubblica amministrazione comunica la quantitร  e la qualitร  dei posti messi a concorso. Il pubblico impiego รจ diviso in aree (A/B/C/D) , allโ€™interno di ciascuna areasono collocati profili (o qualifiche)professionali che descrivono il contenuto professionale specifico, suddivisi in base ai differenti gradi di complessitร  e di contenuto (es. B1, B2, B3).A ciรฒ corrispondono differenti trattamenti economici.

Naturalmente i requisiti (in particolare il titolo di studio) richiesti per il concorso variano a seconda del profilo professionale.

La maniera migliore per capire quali sono le caratteristiche del posto per cui intendi concorrere รจ quella di leggere il relativo contratto collettivo. Puoi trovare i contratti collettivi del pubblico impiego sul sito dellโ€™ ARAN.

Uno o piรน articoli del bando sono dedicati ai requisiti di ammissione.

I requisiti riguardano:

  • La cittadinanza. Possono partecipare ai concorsi i cittadini italiani e i cittadini della comunitร  europea
  • l’doneitร  fisica
  • godere dei diritti politici
  • non essere stati destituiti, dispensati, dichiarati decaduti da un impiego pubblico.

Per quanto riguarda il titolo di studio, ย puรฒ essere richiesto:

  • Di scuola media superiore o inferiore
  • Di laurea, breve o specialistica
  • Laurea piรน titolo successivo (master, dottorato di ricerca ecc)
  • Laurea piรน un certo numero di anni nella funzione di livello piรน basso (es 5 anni a funzionario in un concorso per dirigenti)

Attenzione ad un aspetto perรฒ, il titolo di studio puรฒ valere come requisito di partecipazione o come titolo di merito. Nel primo caso non si puรฒ partecipare se non si possiede quel determinato titolo di studio. Nel secondo caso si puรฒ partecipare con un titolo di studio piรน โ€˜bassoโ€™ (es diploma) ma se si possiede quello piรน alto (es Laurea) ad esso viene attribuito un punteggio nel calcolo della graduatoria finale. Un consistente punteggio per un titolo di studio che si possiede รจ un vantaggio da tenere in considerazione nella scelta se partecipare o no ad un concorso.

Normalmente i requisiti devono essere posseduti entro la data ultima di presentazione della domanda, cioรจ di regola 30 gg dopo la pubblicazione del bando.

Sempre nel bando sono indicate sia le materie oggetto dโ€™esame che le tipologie di prove scelte.

Il bando indica sempre le materie di ogni singola prova. Normalmente (ma non รจ una regola) le materie della prova preliminare e della prova scritta sono le stesse, mentre ne viene aggiunta qualcuna (es lingua straniera o informatica) per la prova orale.

Le materie possono essere le piรน svariate, a seconda dei profili professionali messi a concorso.

Sono frequenti le prove di cultura generale, ma la gran parte dei concorsi โ€“ soprattutto per diplomati e laureati โ€“ verte su materie giuridiche. Tra queste, oltre allโ€™onnipresente diritto amministrativo, si trovano spesso elementi di diritto civile, contabilitร , diritto del lavoro.

Le prove vanno superate una alla volta: la prova preliminare dร  accesso alla prova scritta, e quella scritta alla prova orale. Ogni prova prevede un voto (o punteggio) minimo per il suo superamento.

La prova preliminare (o preselettiva) prevede un punteggio che normalmente non viene utilizzato nella formazione della graduatoria finale, mentre quelli della prova scritta ed orale normalmente si sommano per la formazione della graduatoria finale.

Se per esempio ho ottenuto 8,25 nella prova preselettiva, 7,50 nella prova scritta e 7,85 nella prova orale, il mio punteggio finale sarร  15,35.

Se nella prova preliminare e nella scritta non ho ottenuto il punteggio minimo, non passo alla successiva, se invece non lโ€™ho ottenuto alla prova orale, non entro in graduatoria finale. Clicca qui per informazioni sui tipi di prova.

Presentare la domanda nei modi e nei tempi corretti รจ essenziale per la partecipazione al concorso.

La regola generale รจ ormai la presentazione della domanda online attraverso il sito www.inpa.gov.it. Questo comporta che nella procedura di iscrizione tutte le dichiarazioni sono rese on line.ย 

La procedura online richiede lโ€™identificazione attraverso lo SPID o la firma digitale. Meglio muoversi per tempo quindi se non se ne รจ in possesso.

Termini e modalitร  di partecipazione
Nella quasi totalitร  dei casi, la domanda deve essere presentata entro trenta giorni dallโ€™uscita del bando, ma le amministrazioni posso stabilire termini piรน brevi.

 

Eโ€™ questo in molti casi il punto dolente. Una volta presentata la domanda non รจ possibile prevedere quanto a lungo durerร  lโ€™iter procedimentale. Dal 2025, le procedure di assunzione dovranno essere completate entro un massimo di 3 anni dall’approvazione delle relative facoltร  assunzionali, pena la perdita di tali facoltร  e degli stanziamenti finanziari. I concorsi devono concludersi entro 180 giorni dalla data di conclusione delle prove scritte, ma un termine che puรฒ essere superato con una specifica richiesta.

Eโ€™ possibile che il bando stesso abbia giร  indicato il giorno della prima prova, ma รจ unโ€™eventualitร  abbastanza rara.

Piรน spesso il bando rimanda la pubblicazione della data delle prova ad una successiva edizione della G.U., che a suo volta potrebbe contenere una ulteriore dilazione. Ma non mancano casi, anche molto recenti, di amministrazioni che svolgono tutta la procedura in tempi brevi, mettendo in grave difficoltร  i partecipanti che non si sono preparati per tempo.

Ricordiamo che lo svolgimento della prima prova non viene mai comunicato personalmente ed anche le successive possono non esserlo.

La via maestra quindi per non perdere occasioni importanti รจ quindi quella di rimanere costantemente informati. In questo la rete รจ stata un grandissimo passo avanti: quello che una volta costava ore di attesa al telefono o in qualche biblioteca, o lโ€™acquisto continuo di inutili copie della GU, adesso puรฒ essere fatto con pochi click sul sito della Gazzetta Ufficiale.

Se si deve seguire lโ€™evoluzione di piรน di un concorso, sono utilissimi anche i vari siti specializzati, che riportano via via sia i nuovi concorsi sia le date della varie prove di quelli giร  usciti.

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